NicoNote ‘REGOLA’

(New Interplanetary Melodies 2024)

Abbiamo imparato (da poco tempo, in verità) a conoscere l’imponente ugola della consistente Nicoletta Magalotti, a ritroso fin dagli anni Ottanta, quando con i Violet Eves si arrampicava fino a una puntata di “Doc” (Gegè Telesforo, ricordate?) coinvolgendo diversi adepti con il suo canto sinuoso e trascinante. Questo recente “REGOLA” in particolare, dopo una carriera lunga e e ricca di progetti e di incontri seppure “di culto”, è una specie di “suite” in nove movimenti che si interconnette con la compositrice (alto)medievale Ildegarda di Bingen, naturalmente con uno sguardo (musicale) contemporaneo. Fin dalla REGOLA I il canto importante della Magalotti si intreccia con austeri paesaggi tastieristici; REGOLA II è breve e discorsiva, mentre REGOLA III riprende il salmodiare attento della cantante. Attenzione, la voce è protagonista, ma non dominatrice tirannica dell’album; pari importanza hanno le ferree “landscapes” sonore (il quarto movimento). La REGOLA V non cambia l’atmosfera, tra rimbombanti synth e i vocalizzi sciamanici di NicoNote; il sesto movimento è più ritmato, cadenzato. La REGOLA VII è condotta, guarda un po’, da Nicoletta plurivoce. Il movimento finale, recitato in primis in tedesco, è la summa del lavoro, in qualche labile modo.
Un disco complesso e sotterraneo, particolare.

Voto: 6,5/10

Niconote Instagram Profile

Lascia un commento