(Monotonik 2004) Se avevate preso di mira il finlandese Esa Ruoho e le sue diverse produzioni sotto monicker Lackluster, avevate visto lungo, incredibile ora la destrezza con la quale il giovane produttore riesce a manipolare in tempo reale, con l’ausilio di un pc e un programma come l’Ambleton Live 2, la notevole quantità di materiale, […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Realaudio 2004) Ancora net-label, è il turno della neonata Realaudio, le battute però raddrizzano l’andamento in questa produzione del tedesco Marko Fuerstenberg, gia incontrato su Thinner e qui alle prese con una tech-house dubbata, sinuosa e ad alto coefficiente atmosferico. 6 tracce in totale, contando anche un remix dello sloveno Tomas Lipka nei panni di […]
(Join The Team Player 2004) Formazione di Seattle. Questo CD uscito su etichetta tedesca in occasione del loro tour europeo raccoglie i due ep usciti sulla bostoniana Bridge Nine. Suono che potrebbe essere definito un old school moderno, veloce con ottime melodie inserite dalle chitarre. Le loro radici sono da ricercare in gruppi come Chain […]
(Riotmaker 2004) Che da una produzione Riotmaker ci si possa ragionevolmente attendere musiche totalmente folli e rilevanti è un dato ormai assodato: come per altre esperienze discografiche del Belpaese – per fare qualche nome, elenchiamo la Psychotica Records, la Wallace Records e la fromSCRATCHrecords – il “marchio” friulano è garanzia di qualità e di competenza. […]
(Clapping Music/ Dense 2004) Minimalismo elettroacustico. Sì ma mica tanto profondo. Anzi. Vorrebbe essere profondo. Invece riesce ad essere molto orecchiabile. Giusto per passare qualche ora. Insomma un buon disco di sottofondo. C’é qualche suono di arco, qualche tasto di pianoforte sfiorato, insomma quella finto new-age che un po’ si sente anche nelle ultime cose […]
(Ctrlaltcanc Records 2004) Torna a farsi sentire Adriano Zanni in arte Punck con un dischetto breve breve quanto affascinante, formula volendo anche antica quella espressa da queste parti eppure carica di suggestioni e forza comunicativa invero notevole che ben fanno sperare per l’imminente uscita sulla lunga distanza programmata fra breve. Le caratteristiche tipiche del suono […]
(Aleatory Production/Silenzio 2003) Sorpresissima gustosa questo dischetto agile di Roberto Fega che in una manciata di minuti aleatori è in grado di regalarci numerosi squarci di sorriso riconoscente, in quanto una sorpresa è sempre una sorpresa; quindi cosa assai gradita. Prima di tutto un consiglio importante; fate presto a cercare questo lavoro poichè le copie […]
(Arts & Crafts/Audioglobe 2004) Con un paio di anni DI RITARDO rispetto all’edizione d’oltreatlantico giunge nei nostri lettori il secondo album (il primo “Feel Good Lost” è stato comunque recentemente ristampato dalla Arts & Crafts) di uno dei progetti più intriganti dell’indie-rock contemporaneo. L’instabile collettivo di Toronto, che annovera tra le sue file un nucleo […]
(MinimalRome 2004) Musica dallo spazio, di scena sono i suoni della prima compilation assemblata dal duo Valerio Lombardozzi e Simone Mogliè, romani purosangue e tra i prime movers nell’iperprolifico panorama elettrosonico romano. Broken Pots Hill, ovvero Monte dei Cocci, titolo che nasconde un forte significato simbolico nell’ambito dell’immaginario testaccino e che rimarca la provenienza esclusivamente […]
(Nova Recordings / X-Mist Records 2004) Ecco, questa è una di quelle volte che uno viene tratto in inganno e poi ci rimane fregato. Cioè, Eniac era anche il nome di una band che faceva la sua apparizione sul volume 5 degli orridi Emo Diaries, con una canzoncina lenta e zuccherosa, ed è quello pure […]