(Creative Sources Recordings, 2023) In una lunga improvvisazione di quarantuno minuti, intitolata In the Name of moral Order cinque dei protagonisti dell’avanguardia portoghese ci permettono di fare da spettatori ad un lungo esperimento alchemico in cui con sapienza ed equilibrio si gestiscono gli ingredienti sonori che portano al risultato finale. I sette protagonisti sono Ernesto […]
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(Slowth Records 2023) Come si fa a recensire la registrazione di una conduction? Sarebbe più semplice farlo della sua performance, ma una registrazione… Quali sono gli aspetti estetici da valutare? Di che cosa si può parlare, senza dire banalità né scadere nei termini che di per sé non vogliono dire nulla, p.es. “tensione”, “sorpresa”, ecc. […]
(Amirani Records 2023) L’incipit, ma anche la continuazione, dell’album è di sapore scelsiano. L’impasto sonoro, i registri, la profondità, l’andatura densa e l’atmosfera mistica…. Tanti sono gli aspetti musicali che mi ricordano lo stile del grande musicista di Arcola. D’altronde Scelsi nelle sue composizioni attraversava l’improvvisazione: il suo spirito musicale era vicino alle sperimentazioni di […]
(Bruit 2022) Trio piuttosto sofisticato questo messo in piedi da Hans Koch (clarinetto), Frantz Loriot (viola), Jonas Kocher (fisarmonica), che si cimenta ad acquarellare una musica complessa dove coabitano dodecafonia, improvvisazione, estetica minimalista. Sentori mittleuropei infusi con velature a base di fisarmonica e soffi del clarinetto, s’infrangono con parsimonia su irriverenti forme acustiche dipinte da […]
(Furry Heart Records 2022) Seconda uscita a proprio nome per Luca Collivasone dopo “Vostra Signora Del Rumore Rosa” del 2018. Questo come quello, per solo cacophonator (una macchina da cucire Singer anni quaranta, russolianamente modificata. Una concrete music machine come la definisce l’autore). A partire dal progetto Doc. Luden Looksharp, passando per il trio Lovexpress, […]
(Amirani Records 2023) Sembra scorretto, per un critico, cominciare dal manifestare sfacciatamente le sue preferenze di gusto individuali. Ma non sono un critico vero e proprio; quindi posso permettermelo. Il sax di Gianni Mimmo e il pianoforte di Nicola Guazzaloca sono quanto di meglio si possa ascoltare oggi (non solo in Italia). Sia per il […]
(4DaRecord 2022) Dal Portogallo la 4DaRecord del contrabbassista Joao Madeira ci propone la prima parte di una serie di incisioni dedicate allo strumento primordiale, la voce, ovviamente basate sull’improvvisazione radicale ed estemporanea, alla ricerca di qualcosa nello spazio occupato dai musicisti. Insieme al contrabbassista ci sono Elisabetti Lanfredini dall’Italia, Michel Stawicki al sax tenore dalla […]
(Ramble 2022) Per le nostre sbiellate orecchie, è sempre un piacere aver a che fare con Ernesto Diaz-Infante e la sua arte. Che per lo più se la smazza impro, con predilezione per il cordame e uno scatafascio di altro strumentale. Dal piano pianissimo all’azzanno, dal trascendente al ruzzolar per le terre, mai mancato nulla […]
Quinto incontro – dialogo “virtuale” con i blog di musica presenti in ogni dove sul web. Questa volta, dopo l’intervista a Phil Freeman – Burning Ambulance (qui), base Stati Uniti, Uwe Schneider e Michael Göttert – African Paper (qui), base Germania, Mario Biserni – Sands-Zine (qui), base Italia, Sergio Piccirilli – El Intruso (qui), base […]
(Dissipatio / Toten Schwan 2022) Una quarantina di artisti, vengono invitati a donare un breve contributo audio per il progetto in questione. Luca Giuoco, li raccoglie, strapazza e assembla. Cito alcuni dei coinvolti: Adriano Zanni, Alice Kundalini, Arlo Bigazzi, Daniele Santagiuliana, Massimo Olla, Odrz, Paolo Sanna, Simon Balestrazzi, Iluiteq, Gianluca Becuzzi, Dsordne. Il risultato son […]